Hotel con gustosa cucina tipica trentina

Assaporate le specialità della tradizione

Nel segno della tradizione... canederli con lo speck. Una ricetta che si tramanda è un piccolo tesoro che si condivide. Desideriamo svelarvi, uno per volta, i piccoli grandi segreti del Plaza, hotel con cucina tipica trentina a Madonna di Campiglio.

Detti anche gnocchi di pane o Knödel, i canederli, di origine asburgica, sono un'autentica specialità del Trentino-Alto Adige. Si tratta di grosse pallottole a base di pane, farina, uova e latte. ne esistono però diverse varianti, che prendono il nome dall'ingrediente aggiunto all'impasto classico. ecco così i canederli "allo speck", "alla pancetta" e via dicendo.. Normalmente si servono in brodo oppure asciutti, ma spesso fanno da accompagnamento a piatti in umido.

Ingredienti per 4-8 persone

250g di pane raffermo, 150g di speck tagliato a dadini, 2 uova, 1/4 di latte, 1 cucchiaio di cipolla tritata finemente, 1 cucchiaio di burro, 2 cucchiai di prezzemolo tritato, 1 cucchiaio di erba cipollina tritata, 30 g farina, sale e pepe

Preparazione 

Rosolare la cipolla nel burro ed aggiungere lo Speck. Mescolare cipolla e Speck in un recipiente con il pane. Sbattere le uova, aggiungere il latte, il prezzemolo e l'erba cipollina. Pepare e salare con moderazione stante la presenza dello speck. Mescolare con cautela l'impasto e lasciare riposare per 15 minuti o poco più. Aggiungere un po' di farina; la quantità deve variare a seconda della consistenza del pane bagnato e può essere valutato nella giusta misura solo con l'esperienza; in genere uno o due cucchiai di farina devono essere sufficienti. La farina può essere ulteriormente diminuita e persino eliminata, specialmente se si usa latte caldo. Formare con le mani i canederli nella forma di palle di diametro di circa 5-6 cm. Sia in questa fase che nella precedente è importante che il pane venga lavorato con delicatezza in modo che non si spiaccichi ma conservi la sua struttura porosa. I canederli non devono essere né asciutto né molle. Se sono troppo molli, non rassodare con farina ma con il pangrattato. I canederli (anche quelli da servire poi in brodo) va messo in acqua salata bollente e poi cotto per 15 minuti circa al minimo bollore.

Scoprite i segreti culinari del nostro hotel con cucina tipica trentina e godetevi piacevoli momenti all’insegna del gusto.

 

 

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